La madonna dell'aiuto

La leggenda racconta che un pastorello di Segonzano se ne stava un giorno, in compagnia del suo gregge, sulle rive del torrente Gaggio, quando tra l'erba scorse un quadro. Avvicinatosi, il giovinetto vide che si trattava dell°immagine di una Madonna, per cui lo raccolse con devozione e lo portò al parroco.
- Se lo hai trovato in mezzo a un prato - gli disse il sacerdote, - vuol dire che la Madre del Signore ama starsene tra il verde della natura. Sai, allora, che facciamo? Saliamo tutti in processione al Gaggio e appendiamo l'immagine a un albero, così il contadino che rientra a casa, oppure il pastore che porta le sue pecore al pascolo o anche solo il viandante potranno fermarsi a pregare la Madonna, ricevendone grazie.
Così fu fatto, ma dopo qualche tempo quelli di Stedro, desiderando avere nella loro chiesetta il quadro del Gaggio, andarono nottetempo, lo rubarono e lo attaccarono alla parete dietro all'altar maggior del loro tempietto.
Vi lascio immaginare la loro sorpresa - e anche lo spavento - quando il giorno dopo s'accorsero che l°immagine era scomparsa. Venne ritrovata di
lì a poco sullo stesso albero al quale quelli di Segonzano l”avevano appeso, per cui si gridò al miracolo. In onore della Madonna venne allora costruita una cappella, dalla quale ancora oggi Maria dispensa al mondo il suo aiuto.
Quello è il santuario della Madonna dell'Aiuto.

 

Testo: Mauro Neri

Immagini: Andrea Mattevi