L'uomo di Grésta che non voleva andare a messa

Sbrìgati, Bórtolo, ché dobbiamo andare a messa! Era ormai la quarta volta che la povera il donna cercava di scuotere marito: era domenica e, come tutti i giorni di festa, la gente di Grésta si riuniva in piazzetta, al mattino presto, per scendere in processione a Segonzano per partecipare alla messa grande in chiesa. - Va' pure, tu, Maria... io vengo subito! Non aspettatemi! «Alla malora anche i mariti fannulloni!›› pensò la donna afferrando il velo, il libro da messa e uscendo di casa.
Il fatto è che Bórtolo, quel giorno, non aveva proprio alcuna intenzione di perdere mezza giornata per andare alla pieve, non perché fosse fannullone. «Con tutta la legna che c'è ancora da tagliare nel bosco - s era detto quella mattina appena sveglio, - non vedo proprio perché devo vestirmi a festa e unirmi a tutti gli altri! Se loro non hanno altro da fare che andare in chiesa, be”, io no!››.
Presa róncola e accetta, una bottiglia di vino e del pane e formaggio, l'uomo chiuse bene la porta di casa e si diresse svelto svelto su per la montagna. Raggiunto il suo bosco, si mise subito al lavoro, che sospese solo quando il sole fu bello alto in cielo. Era mezzogiorno, glielo stava dicendo anche lo stomaco, per cui sedette all'ombra d'un albero e mangio di gusto. Quando, però, si sdraiò a terra per schiacciare un pisolino, una improvvisa, enorme vampata di fuoco gli esplose a meno d'un metro, facendolo balzare in piedi tutto spaventato.
- Oh, santo cielo! Che è successo? - esclamò Bórtolo e, non trovando risposta, con mano tremante prese la róncola e tornò subito al lavoro per scacciare l'impressione di quella misteriosa fiammata.
Lavorò preoccupato e agitato fin quasi a sera; solo allora raccolse le sue cose e fece per riprendere la strada del ritorno, quando un sonoro ceffone lo fece volare in aria e ricadere a terra con una gran botta al fondo schiena! Spaventato come non mai, si precipitò a casa e raccontò alla moglie quello che gli era successo. Costei dapprima lo lasciò parlare; poi lo affrontò come una furia...
- Ma lo sai che figura mi hai fatto fare, questa mattina, in chiesa? - Cosa vuoi che mi interessi della messa! Hai sentito quello che mi è capitato nel bosco? Prima una grande vampata e poi uno schiaffo che ancora me lo sento in testa!
- Sai che ti dico? - esclamò alla fine la donna. -E stato il Signore Dio a mandarti il Diavolo in persona, per punirti! Tu non hai rispettato la domenica e il demonio ti ha fatto capire che cosa ti aspetterà all'Inferno! Bórtolo rifletté per l”intera settimana su quello che gli aveva detto Maria e la domenica successiva, poco dopo l'alba, era già nella piazzetta di Grésta, ad attendere che arrivassero gli altri per scendere in processione alla pieve di Segonzano!

 

 

 

Testo di Mauro Neri

Immagine di Andrea Mattevi